Questo è il primo obiettivo, che il tutto centro-destra, deve tenere come monito per ripagare della fiducia che la gente ha mostrato attraverso l’ottimo risultato conseguito nella recente tornata elettorale.
Finalmente, dopo quindici anni di una gestione poco adeguata alle esigenze della nostra terra, la cittadinanza ha scelto di cambiare la rotta, e dare fiducia alla destra per attribuire stabilità e lustro a tutta la provincia di Frosinone.
L’accordo, fatto ad un mese prima delle elezioni, tra la compagine dell’ormai eletto Presidente Iannarilli e La Destra, nella figura di Antonio Abbate, è stato di sicuro l’asso nella manica, calato per creare una squadra preparata e forte, per far sì che il mal governo avuto negli anni precedenti dal centro-sinistra venisse “spazzato” ed iniziasse la “ricostruzione”.
Il nostro partito, che al primo turno elettorale ha ottenuto un ottimo tre per cento, è stato impegnato nella campagna elettorale con tutti e trenta i suoi candidati negli altrettanti collegi.
Nel nostro collegio, abbiamo avuto (e mi preme ringraziare!), la scesa in campo di un imprenditore con valori ed ideali da vero uomo di destra, quale Mario Fini.
La sua campagna elettorale si è distinta per i contenuti mirati a dare rilievo all’importanza che Arce e tutto l’interland potrà dare alla provincia dal punto di vista turistico-ambientale fungendo da crocevia tra i principali comuni della Ciociaria.
Il risultato avuto, con 347 voti, pari al 3.57%, sta a significare che La Destra, ad Arce, ha confermato la sua presenza dopo la tornata delle scorse politiche, ed oggi, nelle amministrative, fa sentire sempre più il continuo radicamento sul territorio.
Il ringraziamento va a tutti gli arcesi che ci hanno seguito in questi due mesi di politica e che, con il loro sostegno, hanno permesso di rendere accattivanti queste elezioni.
Un forte grazie va al nostro federale Antonio Abbate, prossimo Assessore, che, insieme al consigliere Colantonio, porterà La Destra tra i banchi dell’Amministrazione Provinciale, al fianco del Presindente Iannarilli, al quale rivolgiamo il nostro augurio e ringraziamento per non aver fatto mancare anche ad Arce la sua presenza.
L’unico rammarico che La Destra Arce vuole segnalare, è l’ennesima mancanza di elezione di un rappresentante arcese in provincia, dovuto forse ad una male collaborazione o mancanza di dialogo tra le varie forze politiche.
A tal proposito diamo subito piena disponibilità ad incontrare gli altri partiti per una cooperazione ed un’intesa per i prossimi anni!
Gino Gabriele
Dirigente Provinciale
Segretario Cittadino

Con queste parole Mario Fini (La Destra) spiega la sua discesa in campo
'Un obiettivo imprescindibile: ridare coraggio al territorio'
E puoi puntualizza: con il Pdl è un'alleanza ideale, rafforzata da grande unità di intenti

ARCE – «La mia candidatura? Una scelta col cuore!». Inizia così la conferenza stampa di presentazione di Mario Fini, candidato alla carica di consigliere provinciale con la lista de “La Destra” a sostegno di Antonello Iannarilli presidente. Alla riunione, che si è tenuta nella nuova sede del comitato elettorale di via Casilina, hanno partecipato il segretario provinciale de “La Destra” Antonio Abbate, il coordinatore cittadino Gino Gabriele e il candidato alla presidenza della provincia Iannarilli. Mario Fini ha parlato a lungo della sua scelta di tornare alla politica attiva, pur non avendo mai abbandonato di fatto i temi cari alle persone del territorio. Fini è stato ad Arce il primo segretario di Alleanza Nazionale «uno di quelli – ha detto – che è arrivato fino a Fiuggi rimanendo convinto, a differenza di altri compagni di viaggio, che i valori della destra dovevano essere rappresentati nel modo in cui si erano fino ad allora sostenuti». È un fiume in piana il candidato de “La Destra”, che non si limita ad un discorso convenevole ma snocciola le questioni “calde” con la quale tutti i giorni i cittadini fanno i conti, quasi con rassegnazione. «Io – ha spiegato ancora Fini – non conosco il grigio ma solo il bianco e il nero. Quando spesso mi capita di parlare della politica che ha interessato questa provincia in tutti questi anni e di criticarla, poi mi chiedo il perché non dobbiamo impegnarci in prima persona per cambiarla. Non possiamo – ha aggiunto - guardare ai nostri figli e pensare di non aver provato a lasciargli qualcosa di migliore. Lo dobbiamo a loro, ma anche a noi stessi e alla dignità di cittadini. La mia scelta nasce proprio da un’emergenza che io considero assolutamente prioritaria: quella dei giovani. Qui c’è bisogno di risposte concrete, li facciamo studiare, qualificare, laureare, li rendiamo competenti e poi rimangono disoccupati o al massimo precari. I giovani vanno ascoltati, coinvolti e in qualche caso anche orientati. Non possiamo assistere che la cocaina diventi una moda, casomai con la complicità di certa sinistra! La Ciociaria è stata finora governata da chi ha guardato solo all’interesse personale. Io sono figlio di una famiglia di agricoltori ed allevatori eppure ho cercato nel mio piccolo di creare qualcosa ed oggi la mia attività (ndr. un circuito internazionale di kart con sede ad Arce) posso dire che fa concretamente turismo. Mi sono chiesto perché la stessa dedizione in politica non ha dato i suoi frutti? Oggi affrontando questa candidatura ha cercato di prepararmi, di realizzare un progetto guardando il territorio “dall’alto”. E allora sono nate alcune idee che nel corso della campagna elettorale presenterò. Tra tutte l’idea di rilanciare questo territorio con i suoi 300 ettari di bosco e l’annesso lago con un parco naturalistico e di divertimento, capace di attrarre e di creare occupazione». Poi Fini ha affrontato una serie di temi di attualità prendendo una posizione ferma. «Si parla di questa polemica del panino Ciociaro promosso dalla McDonald fatto con prodotti estranei alla nostra tradizione, ma nessuno, oltre a risentirsi ha detto le potenzialità dei nostri prodotti tipici. Nessuno ha detto che noi il panino Ciociaro già ce l’abbiamo ed è fatto con prodotti di questa terra. Poi lasciatemi contestare il modo con cui si vogliono mettere le mani in tasca ai cittadini in nome della sicurezza stradale. Mi sto riferendo a tutti questi autovelox che ormai trovi ovunque e che sono una vergogna in quanto tartassano il cittadino e creano una sorta di sicurezza stradale a macchia di leopardo. Anche su questo, ove sarà possibile, credo che la prossima amministrazione provinciale dovrà intervenire. Per non parlare di un'altra battaglia che ho già iniziato contro quello che sta diventando una vera e propria piaga sociale quale sono i video poker, le varie macchinette ed anche questo diffondersi dei gratta e vinci. Ci sono famiglie che si sono ridotte sul lastrico per questi giochi d’azzardo, senza contare poi del messaggio errato che ne consegue, che ci si possa arricchire con il gioco e non con il lavoro». Dopo Fini ha preso la parola Antonio Abbate che ha spiegato a fondo i motivi che vedono La Destra al fianco di Iannarilli con il quale è stata siglata «un’alleanza leale». Abbate ha parlato anche delle iniziative intraprese in questi anni su sicurezza nelle scuole, rifiuti, tutela del territorio, acqua. «In questa elezione – ha affermato – la priorità è mandare a casa questo centro-sinistra». Molto forte e senza sconti l’intervento di Iannarilli che ha ricordato i «fallimenti» del centro sinistra sull’Acea, la politica sui rifiuti, la messa in scurezza delle strade, la vicenda dell’aereoporto, dell’agenzia formazione e lavoro, passando per le nomine «assurde» negli enti intermedi.
Vincenzo Polselli da Ciociaria Oggi 03-05-09
MERCOLEDI' 29 APRILE PRESENTAZIONE UFFICIALE DEL CANDIDATO ALLA PROVINCIA COLLEGIO ARCE-SAN GIOVANNI
MARIO FINI


h. 19.00 presso la sede cittadina de La Destra in zona Fontana Buona ad Arce (nei pressi del semaforo).
Interverranno:
ANTONELLO IANNARILLI, candidato alla Presidenza della Provincia di Frosinone;
ANTONIO ABBATE, segretario provinciale de La Destra;
GINO GABRIELE, dirigente provinciale e segretario comunale de La Destra Arce.